Capitolouno
Il piano
Ogni versione della storia di Tom Cummins inizia sotto lo zero. La sua aritmetica per questo: “Qualcuno è partito da zero? Che ne dite se io ero tipo meno 30.” È cresciuto a Las Vegas ed è uscito dall'infanzia a malapena in grado di leggere. A diciotto anni, ragazzo delle visite in un'operazione di multiproprietà di Las Vegas dei primi tempi, osservava i chiusori vendere vacanze in conversazioni di trenta minuti. “Ho preso la decisione che voglio quella competenza.”
A ventidue anni, la vita che stava conducendo lo raggiunse. Un giovedì mattina riascoltò una registrazione di sé stesso della sera prima, certo di essere stato brillante, e sentì solo incoerenze. Quella domenica fu arrestato, con due ergastoli davanti a sé. La svolta arrivò in carcere, in attesa del processo, in un unico sguardo intorno a sé: “Non sono loro. Non sono quello. Sono umano. Sono sano di mente.” Una volta uscito su cauzione, ci vollero circa tre anni per disintossicarsi.
A venticinque anni si trasferì a Los Angeles e avviò la sua prima azienda, tre dipendenti: “io, me stesso e io.” Entro circa cinque anni era nella Inc. 500. Poi scomparve. Ricostruì, e perse di nuovo. Quello che fece dopo è il perno di tutta la storia, ed è piccolo: un piano finanziario scritto per la settimana, ogni dollaro in entrata e ogni dollaro in uscita, su carta. Lo ha portato avanti cinquantadue settimane all'anno da allora, e non ne ha mai saltata una. Scrivi la regola una volta. Seguila per sempre.






